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La “Legge di Reciprocità”




LEGGE DI RECIPROCITA’

542011_380670625317205_2115198728_nUna legge assurda, impone rigide limitazioni ai cittadini elvetici, per l’acquisto immobili in Italia.

Il risultato di questa legge, è che i cittadini Svizzeri, con una moneta molto forte e la voglia di investire in Italia, vengono respinti da una legge tanto antiquata quanto inetta.

Le restrizioni nei loro confronti, sono definite dalle disposizioni sulla reciprocità.

 I cittadini svizzeri che non risiedono permanentemente in Italia non possono acquistare immobili con una superficie  superiore ai 200 mq, nè terreni aventi superfici  superiori ai 1000 mq.

 L’unica alternativa che i cittadini Svizzeri hanno per acquistare è prendere la residenza in Italia (!!!) o creare una società italiana ( sas, snc, srl ) che equivale a dover avere a che fare con Commercialista, bilancio, Fisco italiano e burocrazie varie.

Vogliono solo comprare una seconda casa, non aprire un azienda.

Ora, come tutti sanno, le zone che loro preferiscono sono collinari, e gli immobili cui ambiscono sono rustici, cascine, casali preferibilmente da ristrutturare, immersi nel verde, e magari isolati, non di certo l’alloggino in centro o la villetta a schiera con 1000 mq di giardino.

Una qualsiasi cascina in campagna come minimo ha una superficie di 300/400 mq ed è circondata da un minimo di 5000 mq di terreno….e sottolineo “un minimo”.  In genere si tratta di almeno 1 ettaro.

Le colline di mezza Italia sono piene di questi rustici, abbandonati con i loro terreni, e sui quali i cittadini Italiani devono pagare  tasse assurde,  che continuano ad aumentare..

Con il mercato immobiliare in stagnazione, e conseguente aumento della disoccupazione nell’edilizia, la semplice abrogazione di questa legge, consentirebbe una ripresa delle vendite immobiliari e delle ristrutturazioni almeno per i prossimi tre anni.

Di fatto con una deroga, nei soli primi 18 mesi arriverebbero Italia circa 2 miliardi di euro e almeno 60.000 posti di lavoro.

Prima del 2002, solo nella mia piccola città termale (20.000 abitanti), giravano ogni anno dai 100 ai 150 cittadini Svizzeri, che innamorati del paesaggio, acquistavano e ristrutturavano le cascine ormai abbandonate dai contadini.

Da oltre 10 anni tutto è finito. 

Per questo ho cercato di capire cosa fosse successoincolpando la crisi, finchè sono incappato in questa legge grazie ad un mio cliente Svizzero che me ne ha poi parlato.

Bene, pur rimanendo molto, ma molto cauto, posso assicurare che in Italia ci sarebbero nel primo anno almeno 2000 acquisti di cascine, casali e ville del valore medio compreso tra i 200.000 e il milione di €.

Questi acquisti, porterebbero poi ristrutturazioni per cifre che oscillano tra i  250.000 e i 400.000,00€ cad. 

Parlo di un minimo di 1,5-2 miliardi di euro.

Parliamo di sbloccare un settore ricco che crea posti di lavoro per imprese, dove ogni cantiere fornisce lavoro per almeno 30-40 persone x 2000 cantieri, 60 – 80.000 posti di lavoro per almeno due anni. 

Un esercito di muratori, geometri, ingegneri, carpentieri, elettricisti, falegnami, idraulici, magazzini edili, mobilieri, serramentisti, giardinieri ecc… 


Perché nessuno è interessato a fare qualcosa?

Forse perché questi sarebbero soldi diretti nelle tasche della gente.

Andrebbero a chi ha la casa o il rudere di campagna da vendere, e alle imprese che dovrebbero ristrutturarle e forse non è nei programmi di governance europea lasciarci risollevare da questo disastro.

In meno di tre anni, con una semplice deroga, arriverebbero direttamente nelle tasche degli italiani come minimo 2-3 miliardi.


“Se fosse una cosa così importante, i nostri politici non avrebbero già provveduto ??”  NO, perché al governo praticamente non la conosce quasi nessuno.

E’ una legge che non ha senso di esistere e che pochi conoscono, in quanto trattasi dell’ articolo di una legge più ampia, nata quando la Svizzera, avendo un territorio molto ridotto, ha emanato un decreto che fissava per i cittadini Italiani che volevano acquistare una casa sul suolo elvetico, un limite di 200mq di abitazione e 1000mq di giardino.

L’Italia per “ripicca” ha fatto lo stesso con loro..(basta chiedere a un qualsiasi notaio per verificare.)

Inoltre da quest’anno, la Svizzera ha emanato leggi che rendono molto difficile agli svizzeri comprare una seconda casa sul suolo elvetico, al fine di contrastare l’effetto bolla del loro mercato immobiliare.

Loro preferiscono l’Italia, ma nell’impossibilità, si guarderanno intorno e porteranno i loro capitali ai vicini francesi, austriaci ecc… 

ADESSO LO SAPETE ANCHE VOI. 

Fonti

Ambasciata Svizzera Roma

http://www.esteri.it/MAE/Templates/GenericTemplate.aspx?NRMODE=Published&NRNODEGUID=%7b84D9F895-AA12-4519-B404-504C3E268CC1%7d&NRORIGINALURL=%2fMAE%2fIT%2fMinistero%2fServizi%2fStranieri%2fElenco_Paesi%3fmobile%3dY&NRCACHEHINT=Guest&mobile=Y#s

e dell’Ufficio federale di Giustizia svizzero:

 

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